Mamma Chioccia

A Maggio voglio imparare ad amarmi, e voi?

Cosa mi hanno insegnato questi giorni di quarantena? Che le chat delle mamme della scuola sono una fonte di frustrazione non da poco, che un po’ di tecnologia in casa non fa male, che un’ora di relax può valere come un collier di Bulgari e che un terrazzino può diventare il luogo più bramato della casa.

Ho imparato anche che pasta e pizza fatte in casa non sono affare per me… Ma di questo ne parleremo un’altra volta.

Ma più di tutto, mi ha costretta ad affrontare me stessa, con i miei pregi e difetti, con le mie doti ed i miei punti deboli… Ecco, proprio di questi voglio parlarvi oggi.

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L’isolamento forzato mi ha mostrato i lati più fragili del mio carattere, ed ho deciso di rafforzarli.

Ho deciso che il mese di maggio vedrà l’inizio del mio cammino nel mondo della consapevolezza, dell’autostima (che ho un po’ perso) e del self-care, per dirla all’inglese.

Un viaggio che mi ha portato a scoprire il mondo dei coach… Un mondo che sinceramente non mi ha molto convinto. In compenso mi ha riempito di mail dove mi vengono proposti corsi non troppo economici, ma che mi dovrebbero cambiare la vita.

In che modo la nostra vita dovrebbe cambiare e migliorare? Amandoci di più, a partire dal nostro aspetto esteriore, per andare avanti scavando dentro la nostra anima.

In effetti proprio grazie ad una versione prova di questi corsi, ho scoperto la magia della meditazione.

Non credevo, eppure anche una scettica come me, con una mezz’ora circa di meditazione è riuscita a cadere in un profondo stato di rilassamento e sollievo.

No, non mi sono addormentata sul divano (come temevo), anzi…

Dunque meditazione, esercizio fisico (soft, naturalmente, sia mai detto che faccio troppo sforzo!) e cura del mio aspetto. Il tutto si potrebbe riassumere in quattro semplici parole.

La strada per migliorarmi, per credere di più in me stessa e nelle mie capacità sta nel trovare TEMPO PER ME STESSA.

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Certo, ma come potrebbe mai essere possibile con due nane ed un marito in casa trovare uno spazio temporale tutto mio durante la giornata? Organizzando meglio il mio tempo!

Ed ecco che entra in gioco il mio alleato principale nel mio cammino verso l’amore per me stessa: il Journaling.

Che poi, per dirla terra terra, significa semplicemente che dal 1 maggio terrò un diario giornaliero delle mie attività.

Ho deciso di seguire una morning routine, darmi degli obiettivi da monitorare con delle tracking list, ringraziare ogni giornata che vivo descrivendola con una parola colma di gioia.

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La prima conclusione? Per riuscire a dedicarmi a me stessa, devo puntare la sveglia un po’ più presto, più precisamente alle 6 del mattino. Una vera sfida per una dormigliona come me… Che ho già cominciato a sperimentare e che sinceramente sta già dando i suoi frutti!

Funzionerà tutto questo? Scopriamolo insieme nei prossimi post sul blog a tema Self Love.

13 commenti

  • Tania

    Mi rivedo molto in quello che hai detto! Concordo con l’importanza della meditazione! Io non sono per niente costante perchè mi riesce difficile stare ferma ma l’altro giorno ero in uno stato di ansia totale e mi sono forzata a meditare per 20 minuti. Risultato: ho iniziato a piangere come una fontana e mi sono sentita molto meglio dopo.

  • Cristina Petrini

    Direi che è un incantevole proposito che tutti dovremmo imparare a dedicarci e desiderare. E’ tempo di riscoprirci e scoprire che l’amore più grande che possiamo ricevere è il nostro.

  • lucia di tommaso

    in fondo questa quarantena ci ha fatto riflettere su ciò che siamo e ciò che abbiamo e non li abbiamo mai presi in considerazione perchè diamo le cose troppo per scontate. Fuori da questo incubo chissà se avremo imparato la lezione

  • Amalia

    In questa quarantena ho capito quali sono le cose piu importati di questa vita è quando finalmente si potrà diciamo tornare a vivere farò solo ciò che mi fa stare bene e lavorerò giusto il necessario per vivere. La vita è un soffio e non si può passarla immersi nel lavoro

  • Francesca Millennial(s)

    Penso che questa quarantena stia servendo veramente a farci comprendere che non ci dobbiamo mai scordare di noi stessi. Certe volte presi dai ritmi frenetici della quotidianità ce ne dimentichiamo, ma dopo questo periodo spero di riuscire a dedicarmi sempre almeno un po’ di tempo!

  • Veronica

    Io grazie a questa quarantena mi sono riappropriata del tempo per me. Mi sono ritagliata momenti di self care, ho fatto pomeriggi spa a casa. E soprattutto ho preso ad allenarmi ed ho scoperto che mi piace un mondo!! Sono tutti modi per amarsi dopotutto. 😉

  • sabrinabarbante

    Bellissimo articolo, m fai venir voglia, a un giorno dalla fase due, che ora come ora mi mette più ansia della stessa pandemia, di fare un’analisi simile anche di me stessa. Da anni il mio blog ha sostituito il mio journal, il diario che ho avto per secoli. Ma ora che il blog è il mio lavoro, forse mi devo riappropriare di uno spazio dove non deve entrare nessuno.

  • Fiorella

    Che bello cominciare a fare qualcosa per volersi più bene! Io mi sveglio sempre alle 6 così ho il tempo di fare stretching e meditare, consiglierei a tutti!

  • Cristina Giordano

    Ciao ottimi propositi ma per chi come noi siamo casalinghe, questo periodo di isolamento ha caricato ulteriormente di cose da fare. Mi fanno ridere dal nervoso sentire che si annoiano in casa…io di certo no se devo rifare le cose 1000 volte al giorno con il resto della famiglia tra i piedi

    • Una Gallina a Milano

      Credo che l’unico modo per essersi annoiati in questo periodo sia vivere da soli, senza figli e lavoro… Essere mamme e magari lavorare da remoto in questi giorni è un vero incubo! Proprio per questo ci meriteremmo tutte cinque minuti di pace al giorno almeno!

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