Balconi e giardini,  Un Nido tra le Nuvole

Consigli indispensabili per balconi fioriti perfetti per pricipianti

Da quando mi sono trasferita nella nuova casa, con uno splendido terrazzino baciato dal sole, il mio chiodo fisso è stato solo uno: creare un angolo per il relax colmo di fiori variopinti.

Io però sono un pollice più che nero e le piante quando entrano in casa mia non è che abbiano un bel destino scritto davanti a loro. Per fortuna in extremis arriva mio marito e le salva da una pessima sorte!

Ma voglio diventare indipendente nella gestione delle piante e così ho deciso di approfondire le mie conoscenze a tema giardinaggio. E oggi voglio condividere con voi alcune delle scoperte che ho fatto.

Vi elencherò oggi alcuni consigli indispensabili per ottenere dei balconi fioriti perfetti anche da giardinieri principianti.

Primo passo per il balcone fiorito perfetto: scegliere i giusti contenitori.

Finora ho sempre scelto i vasi dove riporre seguendo il mero gusto estetico, per poi scoprire puntualmente che non per forza bello fa rima con funzionale. Ma voi lo sapevate che è più importante la profondità della larghezza del vaso?

Come scegliere dunque il giusto vaso?

Fondamentale è il fattore clima. Se il vostro balcone è in una zona ventosa, meglio optare per vasi pesanti e con base larga. Se il vento è caldo, poi meglio optare per vasi in plastica, che aiutano a ridurre la rapida disidratazione del suolo.

Se siete in prossimità di una zona umida, un lago o un fiume ad esempio, meglio evitare vasche di legno, che necessiterebbero un intervento annuale di manutenzione con impregnante. Vasche in legno invece ideali per una casa in montagna: questo materiale è un coibentante che protegge egregiamente le radici nei climi freddi.

Fondamentale è anche poter garantire una perfetta idratazione.

Importantissimo è evitare che l’acqua ristagni nel sottovaso per un periodo eccessivo, onde evitare marciumi radicali.

Per esperienza personale, in ogni caso, è fondamentale un’irrigazione regolare: meglio progettare sin da subito un mini impianto di irrigazione a goccia per garantire alle piante la giusta innaffiatura quotidiana.

Se invece volete continuare ad innaffiare manualmente le vostre piante in vaso, cercate di farlo al mattino, quando il terreno non si è ancora riscaldato e l’acqua fredda non rischia di causare uno shock alle radici.

Parliamo ora di terriccio e concimazione dei vasi.

la concimazione del vaso deve essere regolare, poiché la poca terra del contenitore si impoverisce rapidamente. per favorire la respirazione radicale è bene raschiare periodicamente la superficie del suolo.

Per aumentare il benessere delle radici, poi, meglio preparare i vasi con uno strato di terriccio ben sciolto e fertile ed uno strato drenante di argilla.

Lo so, sembra un lavoro impossibile per dei principianti del pollice verde, ma non è così…

E ricordate che se proprio non riuscite, per fortuna attorno a noi tantissimi garden center sono colmi di professionisti pronti a consigliarci su ogni aspetto relativa alla coltivazione in vaso!

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