Mamma Chioccia

E quando Sanremo finisce?

C’è chi ogni anno freme in attesa che arrivi la settimana di Sanremo, ma non per godere dello spettacolo e della musica, bensì solo per criticare, criticare e criticare ancora. E poi…

E poi quando finisce (perché tutto prima o poi finisce, anche le cose migliori), si ritrova un po’ orfano, senza nulla da contestare o su cui sparlare.

Sto parlando proprio di voi.

Voi che scrivete di non sopportare Sanremo, ma da quanto ne parlate, lo guardate più attentamente di me che invece dichiaro ai quattro venti di adorarlo…

Ed ora che è finito, di cosa scrivere le peggio cose sui social?

Per fortuna che ci sono io col mio blog e questo post dove vi elencherò cinque argomenti ideali per sfogare tutto il vostro astio sui social e ricevere pure valanghe di like!

Che cosa criticare sui social quando Sanremo finisce?

Il primo argomento è presto servito: San Valentino.

Giusto per rimanere a tema santi… Tra pochissimi giorni è San Valentino, volete perdere l’occasione di criticare questa festa voluta dalla lobby dei gioielleri e dei fioristi? Una festa che dovrebbe essere esaltazione dell’amore e invece è diventata l’inno ai carati.

Che poi, in realtà, non è altro che un’ulteriore ricorrenza che i nostri mariti/compagni si dimenticheranno senza troppo affanno.

L’odio verso San Valentino, naturalmente, cresce con l’aumentare degli anni in cui chi scrive è rimasto single… Ma i migliori sono coloro che fino al 13 febbraio notte criticano questa festa consumistica per poi riempire la propria bacheca di cuori e cuoricini il giorno successivo.

In ogni caso, condividete qualunque frase contro il santo degli innamorati e troverete un grande seguito… E se poi vorrete condividere il mazzo di rose ricevuto dal vostro innamorato, bhè, è lui che si è piegato al potere forte ed ha comprato il regalo, mica voi!

Anche il freddo di febbraio è un ottimo argomento per chi vuole lamentarsi a tutti i costi sui social.

Ecco, questo argomento è scottante, anche se non ci sono poteri forti da incolpare… Ma cribbio, è mai possibile che gennaio ultimamente si concluda sempre con giorni caldi e pieni di sole (alla faccia dei giorni della merla, che ormai rimangono solo nelle filastrocche dei bambini) e poi febbraio ci riporta tutto il gelo dell’inverno?

Veniamo illusi dagli alberi che cominciano a gettare i primi germogli, rispolveriamo la giacca più leggera e poi… E poi arriva febbraio e le temperature crollano di nuovo!

Direi che un bel monologo sulle stagioni che non sono più quelle di una volta ci stia sempre bene, anche in questa occasione!

Cari criticoni, ricordate che febbraio è anche il mese del Carnevale…

Come perdersi l’occasione di criticare e scrivere peste e corna anche contro questa usanza?

I temi da criticare a riguardo sono tantissimi: lo spreco di soldi per organizzare le feste (che se cercate bene, magari in alcuni Comuni usano anche una minima percentuale di fondi pubblici per finanziare, e lì fate bingo), l’occupazione del suolo pubblico per le sfilate (vi lascio immaginare un post sulle strade bloccate… Vi viene l’acquolina in bocca, vero cari leoni?), l’inquinamento dei coriandoli e delle stelle filanti che vengono lasciati a terra alla fine i ogni giornata…

Basta lasciare libera la fantasia e scoprirete che forse un Carnevale equivale a dieci Sanremo in quanto a critiche da poter elencare sui social!

E per chi vuole criticare l’incriticabile, quest’anno è perfetto: il 2020 è bisestile!

Ma chi l’ha mai deciso che ogni quattro anni doveva esserci un 29 febbraio in più?

E poi chi ha mai deciso che il giorno in più doveva essere proprio a febbraio… Che so, non si poteva aggiungere un giorno ad agosto (così magari qualcuno stava in ferie un giorno in più), o a dicembre (così magari ci inventavamo una festività in più, con collegata ennesima tavolata a base di cibi ipercalorici cucinati da nonna gilda)?

Che poi per i milanesi, o meglio per gli ambrosiani, quest’anno la combo magica: il 29 febbraio è pure il giorno in cui si festeggia il Carnevale! Cioè, non solo un giorno in più: ma un sabato e pure di festa, nemmeno che si possa approfittarne per fatturare un po’ di più!

E se nessuno dei temi proposti stuzzica il vostro animo da haters, vi dico solo una parola magica, che vi illuminerà certo occhi e cuore: Campionato.

Naturalmente intendo quello di calcio ed intendo quello di serie A. Serve altro per risvegliare il vostro animo da leoni da tastiera o vi basta sentire queste parole?

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