Una Milano da Gallina

Girare Milano su due ruote: bike sharing e noleggio biciclette

A differenza di mio marito, io non ho mai amato molto girare per Milano in auto…

Tra Area C, strisce gialle e blu, sensi unici a tradimento (presi contromano diverse volte in questi anni nelle mie uscire serali del week end – prima di bere anche solo un goccio di spritz perciò senza alcuna scusante…), auto parcheggiate sui marciapiedi ed in seconda fila, per me guidare all’interno della circonvallazione è sempre stato un incubo (e qui qualcuno mi additerà come giargiana, ma va bene…).

Per ovviare a questo problema, ho da sempre cercato di girare per Milano con i mezzi pubblici praticamente in ogni occasione: per le visite mediche durante la gravidanza, per appuntamenti di lavoro, per mero passatempo…

Per chi come me non ha mai amato guidare per le strade di Milano, tram e metropolitana sono sempre stati fondamentali per muovermi agevolmente per la città.

Ora sono rinchiusa in casa ancora per qualche giorno almeno, come tutti e anche un po’ di più, ma presto spero di poter tornare a girovagare per le strade di Milano. Come?

Avete mai pensato di muovervi per Milano in bici?

Certo, prima dell’emergenza, il traffico di Milano poteva intimorire un po’ il ciclista, ma lo sapevate che esistevano già 220 chilometri di piste ciclabili in città? Percorsi che verranno ampliati entro fine 2020, con 35 nuovi chilometri studiati sulle principali direttive del capoluogo lombardo.

Foto di Ben Kerckx da Pixabay

E allora tutti in bici sin da subito! Esatto, già da questa Fase 2.

La bicicletta è uno dei mezzi consentiti per raggiungere sede di lavoro, luogo di residenza e negozi, ma non solo. In fondo la bicicletta permette il distanziamento sociale e di eseguire un allenamento che rinforza il sistema immunitario.

Una delle attività motorie all’aperto migliori tra quelle consentite è senza alcun dubbio il giro in bicicletta.

La bicicletta può dunque essere un ottimo strumento per mantenerci in forma, scoprire nuove zone e nuovi tesori nascosti di Milano, passare degli splendidi pomeriggi con i nostri figli, grazie ad un seggiolino ed un caschetto. Per non parlare del fato che in molti tragitti urbani può essere un mezzo più veloce dell’auto… Cosa volere di più?

Con le disposizioni attuali è anche possibile spostarsi dal proprio comune di residenza per l’attività motoria (rimanendo per il momento nella propria regione), perciò con una bella pedalata anche gli abitanti dei comuni limitrofi a Milano (e non solo, se il fiato ve lo permette) potranno raggiungere la città.

Foto di Laura Mulayka Enriello da Pixabay

Bello girovagare per Milano in bicicletta… Ma se non ne ho una? Non è affatto un problema! Grazie ai servizi di bike sharing ed ai negozi di noleggio di biciclette.

Il bike sharing al momento potrebbe incutere un po’ timore, causa rischio contagio su un mezzo appena utilizzato da uno sconosciuto. Eppure il servizio in Milano ha continuato ad essere operativo anche nei momenti più bui del lockdown per chi necessitava della due ruote per andare al lavoro o per altre necessità.

Naturalmente i fornitori del bike sharing a Milano hanno garantito un’intensificazione dell’attività di sanificazione, per rendere gli spostamenti con i loro mezzi più sicuri.

A Milano il bikesharing è fornito da BikeMi.

Si accede al servizio di BikeMi con abbonamenti che possono essere annuali, settimanali o giornalieri. Sono disponibili biciclette tradizionali, elettriche ed elettriche con seggiolino: una app sul cellulare aiuta a trovare la bicicletta della tipologia di cui si ha bisogno tra le numerosissime stazioni sparse per Milano. La tariffa? Davvero conveniente! Scoprite tutti i dettagli sul sito BikeMi.

Se volete un servizio di free floating, potete affidarvi a Mobike.

Con Mobike non ci sono delle postazioni fisse dove trovare la due ruote per spostarsi per la città. Le biciclette disponibili sono rintracciabili tramite app, la stessa che serve per sbloccarle ed utilizzarle. Non c’è un abbonamento, ma si paga la singola corsa. Tra l’altro è un servizio disponibile in 200 città in giro per l’Italia ed il mondo, basta solo scaricare un’app. Scoprite tutti i dettagli sul sito di Mobike.

Al bikesharing preferite il noleggio classico di bici? Nessun problema, naturalmente Milano è pronta ad offrirvi anche questa opzione!

Se siete nati o avete vissuto a Milano, per voi bicicletta fa senza alcun dubbio rima con Rossignoli, un negozio storico della città, con la sua bottega in Corso Garibaldi. In questa officina, oltre che in quella di Via Solari, tra gli altri servizi riparano e noleggiano bici da città e da corsa a singoli e a piccoli gruppi con prezzi molto convenienti. Vengono anche organizzati mini tour. E se invece volete acquistarla la bicicletta, ma non potete andare nella loro sede, potete visitare il sito web di Rossignoli per comprare e ricevere la bici direttamente a casa, in Italian ma anche in tutta Europa.

Anche AWS Bici, in Via Ponte Seveso, da oltre 60 anni si occupa di due ruote. Sul loro sito si possono trovare tutti i dettagli per noleggiare e riparare la propria bicicletta. E grazie alla collaborazione con SpiciulArt Bike & Tour, anche loro consigliano tantissimi giri in bicicletta per esplorare Milano. Vi consiglio proprio di approfondire il tema, in prospettiva per quando potremo tornare a passare un bel pomeriggio faccendo attività all’aria aperta con amici e famiglie.

E buona pedalata a tutti!

14 commenti

  • Samanta - Hopeless Wanderer

    Io ormai mi muovo praticamente solo in bici… vado a lavoro, faccio la spesa (e la “camallo”) e mi concedo questo o quel giro per schiarirmi le idee. Ora che ho rinunciato all’automobile, davvero, esclusi casi rarissimi, nemmeno mi manca. Il bike sharing è un buon modo per avvicinarsi alla pedalata senza per questo investire troppo denaro con il rischio di non sfruttare a dovere la bicicletta o di lasciar perdere dopo poche volte.. ottima idea!

  • Katrin Poe Mg

    Ho sentito che il governo stanzierà diversi soldi per incentivare l’acquisto di monopattini e biciclette elettriche, che sia la volta buona ? Forse dopotutto non tutti i mali vengono per nuocere questo virus ha fatto aprire gli occhi a molti su questioni preziosi, purtroppo c’è ancora però chi si ostina a non cambiare mentalità, il virus è arrivato secondo molti come richiamo di allarme per il modo in cui abbiamo trattato il pianeta, secondo me da ora in poi dipende davvero da noi, condurre una vita migliore per noi, per il pianeta e per coloro che verranno dopo di noi.

  • Mara M

    Dopo questo periodo di blocco totale del quale l’ambiente na ha molto giovato in maniera ben visibile credo che mettere in campo risorse alternative anti inquinamento come queste sia la soluzione migliore

  • M.Claudia

    Io vivo in un piccolo paese, che si può girare tutto comodamente a piedi, ma immagino che in un grande centro, questo tipo di servizio sia molto utile

  • Cristina Petrini

    Non vado più in bicicletta ormai da così tanti anni che davvero dove rimparare ad andarci anche perchè è davvero un modo salutare e green di spostarsi e liberatorio in un momento come questo.

  • Fiorella

    Credo proprio che sia arrivato il momento per me del Bike sharing. Come te odio guidare a Milano e ho sempre approfittato dei mezzi, ma sto rivalutando la bici anche come scusa per muoversi un po’!

  • sabrinabarbante

    Ricordo dai miei anni milanesi che muoversi in bici, conoscendo le strade più facili da ciclare, era bellissimo: vedevo una Milano che, con ogni altro mezzo, scompare. Ora pare che aumenteranno le piste ciclabili… Milano dopo la pandemia può diventare ancora più bella!

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