Europa,  Una Gallina In Fuga

Il mio luogo del cuore sull’isola di smeraldo

C’era una volta una ragazza che amava leggere (in teoria c’è ancora, ma poi sono arrivate due splendide bimbe nel giro di neanche un anno e mezzo… e i libri sono finiti sul comodino con tante ragnatele sopra…) e amava viaggiare, specialmente nei Paesi nel nord Europa: Norvegia, Svezia, Finlandia, ma anche Inghilterra, Scozia, Irlanda…

Ecco è proprio di quest’ultima nazione che voglio parlarvi oggi, dell’Isola di Smeraldo, e di come un viaggio vissuto ormai quindici anni or sono (ecco, ora mi sento vecchia) abbia lasciato un segno talmente profondo nel mio cuore da rimanere uno dei miei luoghi preferiti al mondo, specialmente un angolo prezioso che vi descriverò presto.

Ora, quando sono partita per l’Irlanda avevo in mente un’immagine bucolica di questa Nazione: immense distese di prati verdi, pecore ovunque e simpatici irlandesi rinchiusi nei pub a bere birre rosse e nere in attesa della prossima rissa.

E devo essere sincera, risse a parte, queste scene sono proprio quelle che ho trovato.

Ma non solo.

Ho anche trovato uno dei luoghi che direi più affascinanti sulla Terra: la prestigiosa Old Library.

Ossia l’incredibile biblioteca della più antica e famosa Università irlandese, il Trinity College. E più nel dettaglio, l’immensa sala denominata Long Room.

Sì, esatto, proprio quella sala che è stata il set cinematografico di molte scene di Harry Potter. Ma sinceramente io non ho mai né letto alcun libro né visto alcun film con protagonista il simpatico maghetto di Hogwarts. La mia mente percorrendo quei corridoi è piuttosto volata ad una delle mie fiabe preferite, La Bella e la Bestia, ed alla biblioteca che il castello della Bestia accoglie tra le sue stanze.

E così, una volta varcata la soglia della Long Room, ho abbandonato i miei compagni di viaggio ed ho cominciato a camminare sulle nuvole. Attorno a me sentivo il profumo di pagine scritte, tra gli altri, anche da maestri come Jonathan Swift o Bram Stoker, il filosofo George Berkeley, Oscar Wild ed il premio Nobel Samuel Beckett… Tra l’altro tutti ex studenti di quell’Università, che avevano perciò goduto di quelle stesse stanze dove in quel momento mi trovavo anche io.

Non potete capire che emozione! Se perciò deciderete mai di visitare Dublino, vi consiglio una sosta al Trinity, non ne rimarrete affatto delusi.

Ps: Va bene, sarò sincera, in realtà ci sono anche altri due luoghi in Irlanda dove ho lasciato il cuore: un piccolo pub a Kilkenny dove per la prima volta ho assaggiato la birra di colore rosso ambrato che porta lo stesso nome di questa deliziosa cittadina…

 
 

O l’hotel dove per la prima volta ho provato l’Irish Coffee… Ma queste sono altre storie…

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