Sì viaggiare,  Una Gallina In Fuga

E tu che viaggiatore sei?

Sta per arrivare l’estate e credo che anche molte di voi in questo periodo adorino viaggiare con la fantasia, immaginando i luoghi che andranno a visitare nei prossimi mesi.

Il lockdown credo abbia incrementato in ciascuno di noi la voglia di prendere una valigia e viaggiare. Non importa dove né quanto a lungo, basta avere l’occasione per lasciare le quattro mura di casa.

Il bello dei viaggi è che sono sempre unici: la stessa meta può far nascere in due persone diverse, differenti emozioni e lasciare diversi ricordi. Come può lasciare diverse impressioni alla stessa persona in due momenti diversi della nostra vita.

Photo by Porapak Apichodilok on Pexels.com

Chissà come sarà viaggiare in un mondo segnato dal Covid, chissà come sarà rivedere luoghi magari già noti, ma che sembreranno stravolti da tutto ciò che abbiamo vissuto. E che stiamo vivendo tuttora…

Una cosa è certa: quando potrò tornare a viaggiare, vorrò farlo a modo mio, lasciandomi guidare dalla mia curiosità e dalla mia voglia di vivere il quotidiano di ogni luogo che visito!

Ho passato diversi anni a viaggiare in lungo e in largo per l’Europa con mia madre e questo mi ha permesso di scoprire tanti angoli da sogno , che mi sono rimasti impressi nella mente e nel cuore.

Angoli che ho scovato grazie alla mia curiosità… Sì, perché a me le città non piace solo visitarle, seguendo itinerari e tappe prestabilite e ben studiate su misura per i turisti. A me le città che visito piace assaporarle fino in fondo​, per arrivare a scoprire la loro vera anima.

Raramente parto da casa dopo aver studiato guide e manuali. Raramente corro a visitare i punti di attrazione più famosi ed inflazionati.

Quando visito una nuova città, mi piace perdermi a camminare per i vicoli, respirare l’aria e l’atmosfera di parchi e giardini, osservare i passi ed i volti di chi incontro.

Appena sbarco in una nuova città non corro all’ufficio del turismo, io mi siedo al tavolino di un caffè. Sì, mi siedo e ascolto voci straniere, assaporo gusti nuovi, respiro profumi sconosciuti, osservo i movimenti di chi mi circonda, così diversi eppure al contempo così simili ai miei.

Sia ben chiaro, naturalmente visito anche palazzi, musei, chiese e altri luoghi d’interesse, ma credo sia fondamentale anche entrare in un’alimentari o un supermarket o un mercato. Perché credo che una delle vie più semplici per scoprire i segreti di chi vive i luoghi che visitiamo, sia sbirciare cosa portano in tavola…

E voi come organizzate i vostri viaggi? Partite con già mete prefissate e visite prenotate o lasciate che sia la strada ad indicarvi dove andare?

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