Un Nido tra le Nuvole,  Una casa green

Le Regole della famiglia green

La Terra ci chiede aiuto, ci chiede di vivere in modo più consapevole, per evitare di generare sprechi inutili. Basterebbe seguire poche semplici regole per riuscire a ridurre il nostro impatto negativo sul nostro pianeta.

E’ un argomento, quello del vivere in modo più “eco-friendly”, che sempre di più spesso incontriamo su tutti i media, andando a toccare praticamente tutti gli aspetti della nostra vita e della nostra casa.

Sì, perché i responsabili del miglioramento dello stato di salute della Terra non sono solo grandi industriali e capi di Governo. Certo, la loro influenza è immane, ma in realtà ciascuno di noi può aiutare il nostro Pianeta a guarire.

La difesa del Pianeta passa anche dalle abitudini quotidiane, ma quali atteggiamenti ecologicamente responsabili possiamo assumere tra le mura domestiche?

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Photo by Porapak Apichodilok on Pexels.com

Oggi, 22 Aprile, è la giornata mondiale della Terra. Per festeggiare voglio condividere con voi le regole della famiglia green.

Pochi semplici accorgimenti che tanto possono fare per l’ambiente che ci circonda.

Portate in borsa una salvietta riutilizzabile.

Questa prima regola è pensata in particolar modo per le mamme che leggono il post.

Scegliere di portare in borsetta delle salviette può aiutarci a sprecare tantissima carta. Come? Semplicemente una salvietta può servire per soffiare il naso dei bambini, sempre gocciolante, ad asciugare quando si sbrodolano con il succo di frutta (e quando lo rovesciano sul tavolino del bar), a togliere le lacrime da coccodrillo dal volto per qualsivoglia capriccio (e sappiamo che succede più spesso di quanto si voglia ammettere…).

In una settimana una famiglia media consuma circa un rotolo di carta assorbente, sapete che risparmio sia in termini economici che ecologici utilizzando al suo posto una salvietta, riutilizzabile e sempre disponibile?

Evitate le bottiglie di plastica.

assorted plastic bottles
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Lo so, questa regola è già stata elencata mille e più volte, eppure quanti di noi effettivamente hanno deciso di cominciare a seguirla?

Bere acqua è importantissimo, ma al contempo sarebbe importante evitare lo spreco di plastica che troppo bottiglie possono provocare.

Perché non dotarsi di una borraccia riutilizzabile da portare fuori casa o di bottiglie di vetro da riempire di volta in volta (dal rubinetto o dai distributori di acqua presenti ormai in tantissimi comuni italiani)? GEsti semplici ma importantissimi.

Evitare le cannucce di plastica.

Non solo le bottiglie: ultimamente si è riscontrato che un impatto fortissimo in negativo sull’ambiente lo hanno anche le cannucce di plastica. Il loro utilizzo medio è di cinque minuti, eppure possono arrecare danno ad ambiente ed animali.

Lo so, in alcuni casi è difficile convincere i bambini a bere senza l’utilizzo di una cannuccia (specialmente se si vuole evitare di rovesciare succo o latte ovunque…), ma lo sapevate che esistono in vendita cannucce di acciaio riutilizzabili?

Fare acquisti più consapevoli

In che modo direte? Cercando di acquistare solo prodotti alimentari che riducano al minimo l’utilizzo di involucri inutili. Pensate ad un sacchetto di cracker o biscotti. In alcuni la confezione di questi alimenti comprende: sacchettino con all’interno dieci assaggi, sacchettone contenente cinque sacchettini, carta per dividere i sacchettoni e infine involucro generale.

Un vero spreco non pensate? Cercate sugli scaffali dei supermercati i prodotti che dichiarano una ricerca nell’utilizzo minore possibile di materiale di scarto per l’imballaggio.

Cercate il mercato agricolo a chilometro zero più vicino a voi.

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Non solo uno sguardo all’ecologia, ma anche al gusto. Ammettiamolo, quando si entra in uno di questi mercatini di agricoltori si sentono profumi e vedono colori che ravvivano da soli la giornata.

La parte eco-friendly di questa scelta è che si acquista il prodotto direttamente dal contadino che lo ha coltivato, evitando ogni passaggio intermedio. E ne guadagna non solo la Terra, ma anche la nostra gola! E in certi casi anche il portafoglio…

Evitate l’uso della pellicola per alimenti.

Immaginate di preparare il pranzo per una gita fuori porta o per la pausa al lavoro. Avete programmato di mangiare un paio di toast, li preparate a casa e poi… Come li preparate per portarli via? Li avvolgete in metri e metri di pellicola trasparente?

Lo spreco è immenso, perché non utilizzare invece contenitori pensati apposta per la conservazione del pranzo al sacco? Lo sapevate che ci sono contenitori pensati proprio per il toast, colorati e con la forma della fetta di pan carré?

Create un piccolo orto in casa.

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Non serve molto spazio o impegno, ma un piccolo orticello dove coltivare piante aromatiche o piccoli ortaggi può aiutare sia il nostro portafoglio che l’ambiente. E gratificarci quando riusciamo a cucinare qualcosa con cibo che abbiamo fatto crescere con le nostre mani ed il nostro impegno.

Basta davvero pochissimo spazio, un piccolo balcone, ma anche un angolino della cucina, per avere davvero un’ottima resa!

Usare teglie da forno in silicone.

Troppo spesso la pigrizia ci porta ad utilizzare delle teglie usa e getta quando decidiamo di preparare manicaretti al forno. Io per prima spesso cado in questo errore.

E quando si utilizzano le teglie di vetro o ceramica, spesso si utilizza della carta forno per evitare che le pietanze si attacchino per sempre alle teglie. Che nemmeno mille trattamenti o detersivi corrosivi possono aiutare a pulire alla perfezione.

Il mio consiglio? Utilizzate le teglie in silicone. Più facili da pulire e ottime per una cottura perfetta!

Evitate lo spreco di cibo.

Quante volte ci lasciamo prendere dall’entusiasmo della promozione del momento ed esageriamo con l’acquisto di beni alimentari? Neanche dovessimo sfamare tutti i giorni un esercito di centinaia di persone.

A volte anche se non esageriamo con il cibo acquistato, una cattiva conservazione causa un grave spreco, specialmente se si parla di frutta e verdura. Basterebbe solo seguire pochi accorgimenti per riuscire a risparmiare ed essere più eco-friendly anche sotto questo aspetto. Proviamo a metterci un po’ di impegno!

Spegnete gli elettrodomestici che non utilizzate.

Ecco un’altra regola dove io per prima troppo spesso sbaglio. Non basta lasciare gli elettrodomestici in stand by: specialmente se si sta uscendo di casa o si è in un’altra stanza, questi vanno proprio spenti, per evitare qualsivoglia spreco di energia e corrente.

Finiscono qui le regole per la famiglia green di oggi.

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Voi quanto vi sentite green? Quante di queste regole già seguivate e quali altre che invece non ho elencato? Aspetto la vostra risposta nei commenti!

14 commenti

  • Lory

    Alcuni accorgimenti già li metto in pratica: niente contenitori usa e getta per le cotture, contenitori idonei per la conservazione del cibo (tra l’altro, avendo il microonde prediligo vetro e pyrex), niente bottiglie usa e getta ma borraccette o bottiglie idonee al riutilizzo… altri cercherò di impegnarmi di più

  • Veronica | Lost Wanderer

    Faccio almeno tre o quattro delle cose sopraelencate, ma cerco di migliorarmi giorno dopo giorno. Le bottigliette di plastica ormai non le compro più, non utilizzo cannucce da un sacco di tempo. Lo spreco di cibo non esiste perché cerchiamo di consumare tutto prima della scadenza. Il cambiamento parte da noi.

  • amalia Occhiati

    Oggi viviamo in un mondo super inquinato e se vogliamo un futuro sulla nostra terra dobbiamo cercare di essere un pò tutti piu’ green. Io riconosco di non essere un green al 100% ma un 50% si ma in continuo miglioramento.
    Ho il mio orticello che coltivo per la mia famiglia, elettrodomestici spenti se non li uso, sto cercando di eliminare la plastica e ho iniziato dalle bottiglie dell’acqua, infatti installato in casa un depuratore e l’acqua la riempio nelle bottiglie di plastica. Piano piano migliorerò e spro che lo faranno anche altri per il bene del nostro pianeta

  • Valentina

    Alcuni tuoi consigli li seguo già, non uso le cannucce, non faccio la spesa lontano, non avanzo nulla, ma alcune non riesco. per praticità. Una di queste è la borraccia per esempio, o la pellicola. Se avanzo qualcosa lo lascio nel piatto e sopra ci metto la pellicola. Ti dirò che io cucino pochissimo, perché la cuoca è mia mamma, e non vuole intromissioni in cucina.

  • Francesca

    Facile a dirsi, difficile a farsi, purtroppo. Pur volendo, deve essere la città in cui vivi ad applicare la cultura del cambiamento, altrimenti poco conte se vuoi usare le bottiglie di vetro ma non esistono distributore d’acqua.

  • Martina Monti

    Penso che sia davvero bello trovare ancora famiglie che pensano a salvaguardare l’ambiente! Alcuni accorgimenti non li sapevo, vedrò di metterli in pratica 🙂

  • Ervea

    Complimenti per l’articolo! Mi trovi d’accordo su tutto quanto infatti sto provando a rispettare ognuna di queste cose soprattutto per quanto riguarda la plastica e lo spreco di cibo

  • Sara

    Le salviette riutilizzabili non le ho mai prese in considerazione perché tendo a portare in giro una boccetta di amuchina ma possono sempre servire. Le bottigliette non le compro quasi mai ma ne ho una che porto sempre da casa e cerco di riutilizzare. Piano piano metterò in azione tutti i punti che mi hai fatto presente.

  • Hang Around The World - Paolo

    Ma come mi sta a cuore questo argomento. Prodotti a km 0 ed uso di meno plastica possible sono tra le cose più semplici da fare. Ognuno nel nostro piccolo può fare molto. Io proverò con la creazione di un piccolo orticello, mi attira 🙂

  • Andrea Lo Manio

    E’ proprio vero, bisogna autoeducarsi con le pratiche che possono sembrare noiose, ma che possono veramente fare la differenza, una volta entrati nel nostro vivere quotidiano ogni gesto è ogni azione aiuta questo mondo a cui stiamo veramente distruggendo le risorse, importante anche per chi verrà dopo di noi.
    Ma le salviette riutilizzabili dove si possono comprare non ne avevo mai sentito parlare

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