Mamma Chioccia

Storie di carte regalo e scotch

I regali sono stati comprati tutti, quest’anno sono partita in anticipo e a dieci giorni dal Natale o poco meno sono in bolla con gli acquisti… Che poi al solito mi ritroverò a bussare alle 19.29 della Vigilia al negoziante (… stai chiudendo … Chi la riconosce?) a cercare un qualsivoglia regalo per quella persona che ho dimenticato (perché ho consigliato a voi cosa regalare alla vicina o alla mamma del corso pre parto, ma di certo mi dimenticherò io qualcuno…). Ma questa è un’altra storia.

Dunque i regali ci sono, ora è il momento di passare al secondo step.

Ora è il momento di impacchettare i regali di Natale!

Diamine quanto odio impacchettare i regali di Natale! Odio, odio, odio!

Tutti gli anni mi lascio affascinare dai mille mila tutorial che girano sulla rete per insegnare come creare il pacchetto regalo perfetto. Nastri e nastrini, pigne, foglie di alloro, rosmarino, verde di qualsivoglia forma e origine… Ma poi…

Poi va a finire che litigo con lo scotch, che i rametti di bacche si distruggono riempiendomi la cucina di pallini rossi (e per fortuna che non ho animali domestici) e che ripiego di corsa sulle classiche carte natalizie con bastoncini di zucchero, Babbi Natale e omini di neve.

Cosa odio di più dell’impacchettare i regali? La carta regalo!

Sì, quella carta che non riesco mai a tagliare dritta, finendo per rimanere con tutti i bordi frastagliati e strappati, nemmeno me l’avesse mangiata il cane…

Quella carta che puntualmente finisce proprio sul più bello, e ti ritrovi così ad impacchettare il servizio da dodici per la nonna Ermenegilda con gli avanzi della carta coi fiocchi di neve, mescolati con quelli della carta con Topolino e Minnie con i cappelli da elfo.

E vogliamo poi parlare del rotolo dello scotch?

Quello strumento indispensabile per chiudere i pacchi e del quale puntualmente perdiamo il capo d’inizio, e vai di due ore e tre quarti a girare il rotolo alla ricerca di dove comincia quel diamine di nastro appiccicoso…

Talmente appiccicoso che si attorciglierà su sé stesso senza possibilità di recupero, o si incollerà alla carta regalo proprio nell’unico punto in cui non era stropicciata, portando via così con sé tutti i decori…

Scotch e carta regalo vi odio!

Puoi optare per i sacchetti, direte voi, ce ne sono di così carini e tutti colorati…

Già, peccato che sbaglio sempre la dimensione! E così per il già citato servizio da dodici, scelgo sempre un sacchetto che a mala pena potrebbe contenere una tazzina da caffè!

E lo sapevate poi che ci sono pazzi che incartano pure i regali che inseriscono nei sacchetti regalo? Lo sapevate? (sì, giuro esistono, mia madre è proprio così!)

E allora evviva Amazon con le sue spedizioni regalo (ma quanto sono belli i sacchetti rossi nei quali impacchettano i regali?) ed i negozi con le commesse e le loro mani d’oro che sanno creare piccoli capolavori da regalare!

Ed ora la palla al balzo a voi: amate o odiate impacchettare i regali?

7 commenti

  • Sara

    Io amo realizzare i pacchi regalo ma ammetto di essere una frana, cerco sempre di trovare carte bellissime e non scontate, fiocchi, pigne ecc ma poi da sola non riesco neanche a mettere la carta bene ahaha.

  • Francesco

    ahahaah ti capisco benissimo. Anche io puntualmente ogni litigo con lo scotch e incartamenti vari. Alla fine ci rinuncio e faccio degli pacchetti improponibili. Ormai amici e parenti lo sanno bene, e questa cosa li diverte tantissimo, non vedono l’ora di ricevere il mio regalo per vedere l’orripilante pacchetto da me incartato.

  • Isabella

    Essendo che compro quasi tutto su aliexpress io i regali di Natale li ordino ad agosto, insieme alle scatole regalo ( i venditori penso che mi odiano perché gli chiedo le misure di tutto). Una volta che arrivano metto i regali nella scatlina accompagnati da carta velina, chiudo le scatoline natalizie con della carta trasparente ed una coccarda, aggiugo il biglitto da auguri ed é fatta.

  • M.Claudia

    Adoro il Natale, io gli acquisti per Natale li faccio durate il coso dell’anno (specie sotto i saldi) e li metto via, comincio a comprare carta e correlati a metà dicembre, così da avere il tempo di incartare tutto così come l’ho in testa io.

  • Cristina Giordano

    Odio come te combattere con le carte e scotch, meglio i sacchetti regalo con coccarda, eleganti e minimali e si sperpera meno carta

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