Colazioni e merende,  Una Gallina a Tavola

Una merenda autunnale tutta arancione

Capita anche a voi di preferire i cibi di un certo colore rispetto a quelli di un altro? O di scegliere dei menù per la vostra cena in base ad un colore?

“Oggi cucino di rosso”, ed ecco portare in tavola bruschette di antipasto, una bella pasta al pomodoro, scaloppine alla pizzaiola e peperoni ripieni… E di dolce, mousse alla fragola!

Avete mai provato a cucinare seguendo, a scegliere le ricette in base a questa regola “colorata”?

Io sì, mi capita spesso e mi piace anche abbinare il colore dei cibi alla stagione, alla giornata a qualche evento in corso.

E così per l’autunno, non posso non organizzare qualcosa sui toni dell’arancione… Perché non una bella merenda?

Una merenda autunnale tutta sui toni dell’arancione, grazie a carote, zucche, cachi e arance!

Come trasformare questi quattro elementi in un gustoso ristoro di metà pomeriggio?

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Le arance avranno naturalmente il compito di dissetarci, grazie ad una bella spremuta (con l’aggiunta di un velo di zucchero, of course!).

Colma di vitamine ed altri nutrienti ideali per disintossicare il corpo, una spremuta d’arancia è un vero concentrato di benessere in un bicchiere! Ma in fondo l’arancio (o arancia? Fatevi sotto con la vostra opinione!) in sé è un frutto che credo meglio di tutti si adatti per organizzare una bella merenda!

Passiamo ora alle carote. Un alimento salato ideale solo come contorno? Affatto!

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Avete mai provato la torta camilla di carote? Un dolce facilissimo da preparare e gustosissimo!

Se poi lo affiancate con una bella cucchiaiata di panna fatta in casa… Cosa mi piace di questo dolce? Oltre alla sua bontà, la velocità nel prepararlo (fato salvo il tempo in cui deve cuocere in forno, la parte di preparazione in sé è molto breve) e la sua economicità. Che al giorno d’oggi non guasta mai…

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Ed eccoci ora alla zucca! Come reinventarla per una merenda in arancione? Ma trasformandola in tante gustose frittelle dolci alla zucca!!!

Mi ricordo che sin da piccola non vedevo l’ora dell’arrivo dell’autunno e delle sue sagre per poter finalmente fiondarmi sulle frittelle di zucca. Calde, ustionanti: me ne riempivo la bocca ed ero contenta, completamente bruciata ma contenta.
Lo so, fritto è tutto buono, ma le frittelle di zucca sono proprio speciali!

E poi viene lui, il migliore tra i frutti autunnali e non solo: il caco.

Adoro i cachi (o kaki, a voi la scelta) e mangiarli così, semplicemente con un cucchiaino da affondare nella loro polpa succosa e zuccherina… Già, perché diciamo che i cachi non sono proprio il cibo ideale per chi è a dieta, ma non bisogna dimenticare le loro proprietà diuretiche e così via.

Una cosa è certa: ho scoperto che i cachi o li si ama o li si odia, non c’è la via di mezzo… E voi cosa ne pensate: li amate o li odiate?

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