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Una Vigilia di Natale da vera Gallina!

Il natale è magico… Ma la Vigilia se possibile lo è ancora di più!

Da quando ci sono le bambine, la mia Vigilia di Natale è tornata ad essere molto casalinga… Ma negli anni ho man mano accumulato tradizioni su tradizioni legate alla notte del 24 Dicembre… Ed oggi le voglio condividere con voi!

Cinque tradizioni per vivere una Vigilia di Natale da vera Gallina!

Passare la sera a preparare tramezzini guardando “Una poltrona per due”

Una poltrona per due (Eddy Murphy e Dan Aykroyd)

Uno dei ricordi più belli del mio Natale da bambina è mia madre in cucina che prepara l’antipasto per il pranzo del 25 Dicembre, tramezzini con Philadelphia e salmone, il cotechino, salatini vari… Il tutto con il sottofondo in televisione del film natalizio anni ‘80/’90 che Italia Uno proponeva quell’anno. A Christmas Carol, Una Poltrona per due (ammettiamolo, non è natale senza la quotazione delle arance in borsa…) o Mamma o perso l’aereo e sequel…

Qualunque sia il vostro film di Natale preferito, fatelo partire e dedicatevi agli spuntini per il pranzo in famiglia del 25 e sarà una vera Viglia da Gallina!

(E comunque ricordatevi che Italia Uno in questo campo non delude mai!!!)

Vagare per la città alla ricerca della luminaria più bella

Praticamente ho passato tutte le vigilie di Natale dai 20 ai 25 anni a vagare per la città ed i quartieri con una mia amica alla ricerca della luminaria più bella ed estrosa (perché se non era pacchiana non ci piaceva!)… E vi assicuro che eravamo perfettamente sane!

Che poi, a dire il vero, quest’anno ho addobbato casa con talmente tante luci e lucine, che basterebbe rimanere nel mio salotto per ottenere lo stesso risultato…

Ritrovarsi con li amici a sfondarsi di pandoro e mascarpone

Se con i vostri amici siete più pantofolai e preferite evitare il freddo della notte all’aperto la vigilia di Natale, non può mancare la reunion al profumo di pandoro sommerso di crema al mascarpone…

Già solo a nominare questa accoppiata rischiate il coma glicemico…

E pensate che ho fatto anni e anni a mangiarlo praticamente tutti i sabato sera con le mie amiche da Sant’Ambrogio alla Befana…

Andare ogni volta ad una Messa diversa, per intrufolarsi dopo la mezzanotte in qualche oratorio o circolo per bere il vin brulè.

Ricordo quando ero piccolina con mia madre, dopo la visione del film di Natale, ci imbacuccavamo per andare a Messa, ogni anno in una chiesa diversa, per vedere quali piccoli dettagli potevano cambiare da una celebrazione all’altra. Sembrerà impossibile, e invece ogni prete aveva un modo tutto suo di organizzare veglia e Messa!

E per il post? Spesso vengono organizzati nei saloni e sui piazzali adiacenti le chiese dei momenti di condivisione a base di pandoro, panettone, vin brulé e thé caldo. Sguinzagliate la nonnina o la zietta per scoprire quale parrocchia ha l’offerta migliore… Potreste anche conoscere nuove persone e regalarvi nuovi amici nella notte più speciale di tutto l’anno!

Correre alla ricerca della carta regalo per gli ultimi pacchetti

Si sà, il mondo si divide in due: chi odia il Natale e chi si esalta al solo pensiero di alberi addobbati, lucine e regali.

Questo secondo gruppo, a sua volta, si divide in due: chi ha tutti i pacchetti e pacchettini già pronti al 25 settembre e chi invece alla messanotte del 25 Dicembre ancora non ha impacchettato nemmeno un regalo…

Indovinate a quale categoria appartiene una vera Gallina?

Anzi, sapete che vi dico? Vi saluto che devi scappare a trovare un regalo per il marito… Lo so, lo so, sono in extremis, ma c’è la farò!

E buon Natale a tutti!!!

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