Italia,  Una Gallina In Fuga

Vacanze in Lombardia: viaggiare nel tempo in Valtellina

Forse non avremo il mare, ma credetemi: anche la Lombardia può riservare delle fantastiche sorprese per chi dovesse decidere di passare le vacanze tra i suoi confini!

Città d’arte da visitare, acque fresche di laghi dove tuffarsi, paesaggi agresti dove rilassarsi… Non ,manca proprio nulla!

Se pensiamo alla montagna lombarda, poi, c’è da rimanere senza parole per la bellezza.

Avete mai pensato ad una vacanza made in Italy in Lombardia?

Località montana d’eccellenza in Lombardia, la Valtellina si propone come meta ideale per tutte le famiglie amanti della montagna e non solo.

Sapevate infatti che in Valtellina si può vivere un viaggio nel tempo e nello spazio con i propri figli? Ora vi racconterò come!

Un salto nella Preistoria

Praticamente tutti i bambini, siano essi maschi o femmine, arrivano ad un momento in cui sono completamente affascinati dalla Preistoria ed in particolare dai disegni che le antiche popolazioni incidevano sulle pareti di grotte e caverne per rappresentare la loro vita quotidiana.

Possiamo trovare graffiti coprono un arco temporale che va dal tardo Neolitico all’Età del Ferro nel territorio fra i comuni di Grosio e Grosotto, il Parco delle Incisioni Rupestri.
Guerrieri, figure antropomorfe e animali sono distribuiti sulla superficie della spettacolare “Rupe Magna”, una delle più grandi rocce incise dell’arco Alpino. 

E se volete spostarvi in Valchiavenna, potete trovare il parco naturalistico delle Marmitte dei Giganti, un’area situata interessata da manifestazioni geomorfologiche di origine glaciale, con una grande presenza di incisioni rupestri, testimonianza della plurisecolare presenza umana e della sua ininterrotta esigenza di comunicare mediante incisioni rupestri.

Scoprire le piramidi come nell’antico Egitto

Create dalla natura, grazie all’azione erosiva esercitata dall’acqua piovana, e situate all’interno di una riserva naturale protetta istituita nel 1984, le Piramidi di Postalesio, sono delle colonne sormontate da massi di diverse dimensioni che caratterizzano il paesaggio montuoso della riserva.

Questo processo è ancor oggi attivo e infatti, accanto a quelle esistenti, si possono scorgere alcune formazioni allo stadio iniziale. Il fenomeno che ha dato e continua a dare origine alle “piramidi” è di grande interesse, sia naturalistico che paesaggistico, in quanto si manifesta solo in concomitanza e in combinazione di una serie di fattori geologici, ambientali e climatici particolari.

Scoprire segni degli antichi romani alla fonte Pliniana

Se avete deciso di lasciare i piccoli di casa a casa e di dedicarvi una vacanza di relax in coppia alle termie di Bormio, non potete perdervi  la Fonte Pliniana.

Situata nel Parco Nazionale dello Stelvio, da questa fonte sgorga acqua calda ed è immersa in un romantico parco e la si raggiunge percorrendo una rilassante passeggiata che dura circa 20 minuti. E dopo la passeggiata troverete il luogo ideale per entrare in cui raccogliere le idee e calarsi in una dimensione intima e profonda, a contatto con la natura e con i suoi elementi essenziali: la terra, l’acqua, gli alberi.

Le fonti termali della zona di Bormio sono conosciute fin dai tempi dei Romani: una stele votiva, probabilmente risalente al V secolo a.C., dimostra come le proprietà uniche di queste acque fossero già apprezzate nell’antichità. La Fonte prende infatti il nome di Plinio il Vecchio che fu il primo autore a citare i Bagni di Bormio nei suoi scritti.

Vagare tra i castelli Medievali

Nel corso del Medioevo, data la sua posizione strategica tra l’Italia e l’Europa centrale, la Valtellina è stata una terra colma di castelli e fortezze.

Una delle fortificazioni sopravvissute allo smantellamento dei Grigioni del 1600 è il Castel Masegra raggiungibile con una piacevole passeggiata dal centro di Sondrio.

Sempre nei pressi di Sondrio è possibile trovare i resti dello splendido Castel Grumello, bene FAI immerso nei terrazzamenti che contraddistinguono il versante retico della Valtellina. 

Spostandosi poi nella zona di Tirano e dintorni vi è il Circuito dei Castelli che, toccando ben otto comuni, permette di scoprire castelli, torri e chiese di grande importanza per la storia valtellinese. Lungo un circuito di oltre 30 km, il Sentiero dei Castelli si snoda lungo i versanti che costeggiano il fondovalle, attraversando territori coltivati a meleto e vigneto, castagneti e terrazzamenti.

Le cascate dell’Acquafraggia: il Salto Angel venezuelano della Valtellina

Quando Leonardo le vide, le descrisse come “chadute di acqua di 400 braccia le quale fanno belvedere”.

Le Cascate dell’Acquafraggia si trovano in Valchiavenna,  località Piuro e sono un vero spettacolo naturale che permette di godere di un angolo rimasto intatto della Val Bregaglia italiana.

Visitandole potrete ammirare la rigogliosa vegetazione che le circonda e, dalle terrazze panoramiche lungo il sentiero, la vista sull’intera vallata fin verso la piana di Chiavenna.

Val di Mello: la piccola Yosemite

Soprannominato “Piccola Yosemite” per le somiglianze storiche e naturalistiche con il noto parco californiano,  con le sue alte pareti granitiche e i massi erratici, la Riserva Naturale della Val di Mello risulta essere l’area protetta più vasta della Lombardia e un luogo da non perdere in Valtellina.

È caratterizzata da un fondovalle pressoché pianeggiante che la rende quindi adatta anche a famiglie con bambini, poco dopo l’ingresso alla riserva si raggiunge lo splendido laghetto Qualido e il celeberrimo “Bidet della Contessa”, caratterizzato da acque cristalline. Proseguendo, si incontrano meravigliose cascate che scendono dalle numerose valli laterali e le caratteristiche baite. 

Davvero una meta da non perdere, cosa ne pensate?

3 commenti

  • Francesca

    …a leggerti vien davvero voglia di programmare un fine settimana in Valtellina (anche se forse non è il periodo giusto per un gigantesco piatto di pizzoccheri). Grazie per queste proposte!

  • Maria

    Articolo di scoperta! Grazie, non conoscevo queste zone della Lombardia, molto interessanti dato il connubio tra arte e natura.

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